Cosa si intende per recupero e riciclo del gas del condizionatore?

Recupero e riciclo sono due termini ricorrenti all'interno del catalogo WIGAM; il recupero dei gas del condizionatore è infatti obbligatorio per legge in quanto si tratta di rifiuti speciali pericolosi per l’ambiente che possono essere destinati alla rigenerazione oppure allo smaltimento presso centri autorizzati.

Ma cosa si intende esattamente per “recupero” e “riciclo”? Facciamo chiarezza…

Il recupero del gas del condizionatore

Secondo il regolamento n° 517/2014 all'articolo 2 comma 14, con il termine "recupero" si intende: “la raccolta e lo stoccaggio di gas fluorurati a effetto serra provenienti da prodotti, inclusi contenitori, e apparecchiature effettuati nel corso delle operazioni di manutenzione o assistenza o prima dello smaltimento dei prodotti o delle apparecchiature”.

In pratica, il recupero consiste nel togliere il gas refrigerante dal circuito frigorifero e spingerlo all'interno di un contenitore pressurizzato, evitando che vada perso in atmosfera.

Ma cosa togliamo assieme al gas refrigerante quando lo recuperiamo da un circuito che ha lavorato?

Tramite l’unità di recupero viene estratto anche parte dell’olio di lubrificazione del compressore miscelato al gas del condizionatore.

Cosa possiamo farne di questo "miscuglio"?

Se il gas refrigerante non è zeotropico e/o non è bruciato, possiamo restituirlo alla macchina da cui è stato tolto andando a rendere l'olio al compressore da cui l'abbiamo tolto. Altrimenti, può essere smaltito presso i centri autorizzati.

Il riciclo del gas del condizionatore

Col termine "riciclaggio", secondo il regolamento n°517/2014 all'articolo 2 comma 15, si intende “il riutilizzo di un gas fluorurato a effetto serra recuperato previa effettuazione di un processo di depurazione di base”.

Si riferisce cioè ad un processo di pulitura di base a cui viene sottoposto un gas refrigerante o, più semplicemente, all'operazione del trattenere all'interno dell'unità di recupero tutti i contaminanti presenti all’interno del gas del condizionatore prima di immetterlo dentro un contenitore pressurizzato.

Questa operazione avviene grazie ad un sistema di distillazione dell’unità di recupero e riciclo che, andando a riscaldare il gas, miscelato all'olio lubrificante, lo porta allo stato gassoso facendogli lasciare il contaminante all'interno del dispositivo e ricondensandolo pulito.

Il gas refrigerante riciclato, se non zeotropico e/o non bruciato, è pronto quindi per essere inserito all'interno di un’unità diversa da quella da cui è stato prelevato, per far ciò si consiglia di seguire la normativa vigente in merito.

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